TAPPE STORICHE

I fratelli di San Gabriele, in occasione del loro 29 ° Capitolo generale, introdussero l’idea di partenariato nella Congregazione e invitarono i fratelli a realizzarlo formando dei laici e condividendo con loro il carisma e la missione. Confortati dall’invito di Giovanni Paolo II ai superiori generali della famiglia monfortana: “coraggio! Fate in modo che questo tesoro (il carisma monfortano) porti frutto; non deve rimanere nascosto” durante il 30 ° Capitolo generale, la Congregazione ha invitato i fratelli, ancora una volta, a vivere sempre più in partenariato con gli altri e li ha esortati ad estendere questo rapporto a tutte le persone di buona volontà (Messaggio del 30 ° Capitolo generale N. 37)

 

È stato incoraggiante notare che già in alcune province della Congregazione, il seme del partenariato e della collaborazione era già stato gettato nel terreno e aveva cominciato a germinare. Ecco alcune esperienze condotte in diverse parti della Congregazione.

 

  • In America, la provincia del Canada, che aveva un gruppo ben organizzato di Associati gabrielisti Monfortani da più di 30 anni, ha ora tentato di riunire nel “Réseau Saint-Gabriel” le varie persone che condividono la missione e la spiritualità dei fratelli. In Brasile, i “Gruppi degli amici di Montfort” sono molto attivi. Sono animati, in collaborazione, dai padri Montfani, dalle Figlie della Sapienza e dai Fratelli di San Gabriele.
  • In Europa, il partenariato mira a condividere la missione e la spiritualità. In Spagna, gruppi di giovani, ex alunni, chiamati “Fede e Amicizia” si incontrano regolarmente per pianificare, riflettere e preparare delle attività. Gruppi di membri associati “La famiglia Monfortana” organizzano incontri, per zone geografiche, per la formazione, la preghiera e, a livello nazionale, per i viaggi e i pellegrinaggi. I fratelli giocano il ruolo di facilitatori e formatori. In Francia, grazie alla struttura denominata “Tutelle” che è stata stabilita dalla Chiesa, il superiore provinciale può nominare i direttori laici delle istituzioni sotto la sua responsabilità. C’è stato un vero approfondimento del progetto educativo monfortano-gabrielista. Ogni anno vengono organizzate sessioni di formazione per il personale e i dirigenti laici. Una rete di solidarietà funziona in modo molto efficace con altre associazioni, per raccogliere fondi e sostenere progetti nei paesi in via di sviluppo.
  • In Asia, data la situazione sociale e religiosa, i fratelli lavorano con i laici, soprattutto nel campo dell’educazione. In Tailandia, sono organizzate sessioni di formazione sul progetto educativo monfortano-gabrielista per i laici che sono responsabili delle istituzioni. A Singapore è stato istituito un partenariato con i laici responsabili delle scuole precedentemente guidate dai fratelli. La Fondazione del “Centro monfortano“, che organizza ritiri, sessioni di brainstorming, su base settimanale o mensile, ha consolidato il movimento degli associati. In India è stata istituita una rete di collaboratori a livello nazionale. La rete è aperta a tutti coloro che sono legati ai fratelli. In tutte le province, sono state stabilite le strutture di partenariato e, in alcuni luoghi, il movimento ha preso piede. Ovunque, l’idea di collaborazione e networking si è fatta strada.
  • In Africa, molte iniziative sono state prese nelle tre province del Senegal, Brazzaville e Kinshasa. Sono stati organizzati gruppi di membri associati. In Ruanda e Burundi i fratelli sono impegnati nella diffusione della spiritualità monfortana e del lavoro di rete.

 

Realizzazione del messaggio del 30 ° Capitolo generale

La Congregazione ha preso molto seriamente l’invito del 30 ° Capitolo generale: “La nostra spiritualità e il nostro carisma ci spingono a instaurare una partnership sempre più grande e più attiva con le persone di buona volontà” (messaggio del 30º capitolo generale n. 37)