Fr. Jean Paul Mbengue
Assistant General

FORMAZIONE

Il fine della Vita consacrata e di conformarsi al Signore Gesù. Essa dovrebbe vivere e testimoniare il suo carattere radicale, il che include tutta la persona in ogni aspetto della sua personalità, del suo comportamento e della sua volontà. Proprio perché essa prevede la trasformazione della persona nella sua interezza, il processo di formazione non si conclude mai. Infatti, ad ogni tappa della vita, le persone consacrate hanno delle opportunità di progredire nel carisma e nella missione del loro istituto.

La formazione è un processo dinamico per il quale i singoli sono invitati ad accogliere la Parola di Dio nel più profondo del loro essere e, allo stesso tempo, apprendono a scoprire i segni di Dio nel mezzo della realtà terrestri.

UNA VOCAZIONE ALL’AMORE

Come tutti i battezzati, la nostra prima vocazione è quella di puntare alla santità. Come religiosi, siamo “chiamati a vivere in Dio con dei Fratelli”. Questa è una chiamata che abbiamo sentito un giorno nel più profondo del nostro cuore. Riconosciuta lungo la nostra storia personale, questa chiamata ci fa amare Gesù Cristo al di sopra di tutto e ci fa lasciare tutto per seguirlo. La nostra vita è Cristo; è Lui che ci attira al Padre, che ci insegna ad amare con la forza del suo Spirito Santo e ci invia verso i nostri Fratelli, in particolare verso quelli che il mondo trascura.

Una risposta d’amore

La nostra risposta consiste nell’accogliere l’amore di Dio giorno dopo giorno con un animo semplice, lasciandoci amare e riconciliare, nell’amare come Cristo offrendo la nostra vita a Dio per la sua gloria e affinché il suo Regno d’amore, di giustizia e di pace sia annunciato ai poveri. La nostra risposta è quella di seguire il Cristo con i Fratelli che Dio ci dona e di vivere come lui nella castità, povertà e obbedienza, alla maniera monfortana.

La formazione presso i Fratelli di San Gabriele.

  1. Una vocazione alla fraternità

La vita religiosa nella Chiesa è un vero dono ricevuto dal Signore. Essa è segno e simbolo del Regno. La vita dei religiosi fratelli è anzitutto una chiamata a vivere radicalmente il Vangelo in comunità, praticando i consigli evangelici. È una vita basata sulle parole e sugli esempi di Cristo.

  1. Una testimonianza profetica

La chiamata alla fraternità è una chiamata alla testimonianza profetica, che rende il consacrato portatore dello Spirito, attento ai segni dei tempi e sensibile al dovere di rendere l’uomo libero.

  1. Una missione educativa

 Ogni Istituto religioso ha un carisma particolare ereditato dal suo fondatore. Attraverso il suo specifico carisma, l’Istituto condivide la missione di Cristo. La missione dei fratelli di San Gabriele si sviluppa principalmente nell’educazione dei giovani e soprattutto dei poveri.

 4. I principali elementi della fraternità nei Fratelli di S. Gabriele:

 Con Maria, discepola di Cristo Sapienza incarnata. Per appartenere a Cristo e possederlo, i Fratelli hanno quattro mezzi raccomandati da Montfort: il desiderio, la preghiera, la mortificazione e la devozione alla Beata Vergine.

  • Consacrato dalla professione a vivere con dei fratelli.
  • Alla sequela di Gesù casto, povero e obbediente.
  • Al servizio della comunione nella Chiesa come religiosi fratelli.

 Fratelli in Cristo

Fratelli Monfortani di San Gabriele

 La nostra identità di Fratelli Monfortani di San Gabriele si radica nell’esperienza spirituale e apostolica di San Luigi Maria da Montfort, di Gabriel Deshayes e delle generazioni di fratelli che ci hanno preceduto. La nostra Regola di vita e le nostre Costituzioni, i nostri documenti capitolari esprimono il nostro modo specifico di vivere la spiritualità e il carisma monfortani alla sequela di Gesù Cristo, Sapienza incarnata, con Maria.

 Fratelli in Cristo

 Basato su una relazione vera, la fraternità crea legami in profondità senza essere possessiva. La fraternità diventa realtà e modello di vita sociale in un mondo segnato dall’individualismo, dalla discriminazione, dall’odio e dalla violenza. Come valore universale, la fraternità si vive a diversi livelli:

La fraternità umana

-Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali. Questo principio fondamentale dei diritti umani supera tutte le distinzioni che possono essere fatte altrove.

-La fede in un Dio creatore che ha fatto l’uomo “a sua immagine e somiglianza” implica l’uguaglianza tra tutti gli esseri umani.

-Sono forti inviti a vivere la fraternità.

 La fraternità cristiana

– Gesù, attraverso i suoi insegnamenti e le sue opere, promosse la fraternità come modello di relazione sociale tra i suoi discepoli. Li chiamò a vivere come figli dello stesso Padre e come fratelli gli uni degli altri. Fin dall’inizio, la comunità cristiana volle vivere la fraternità e la comunione attorno a Maria.

– Per vocazione, i religiosi si impegnano a vivere la fraternità nella comunità religiosa. L’impegno concreto con e per coloro che sono rigettati dalla società, manifesta che questa fraternità è passata dal discorso ai fatti. Questa è un’opzione fondamentale per coloro che proclamano la buona novella del Regno.

Nella Chiesa e nella Congregazione

La nostra vocazione è riconosciuta dalla Chiesa come cammino di santità per tutti coloro che Dio chiama.

Come Fratelli Monfortani di San Gabriele, apparteniamo alla famiglia spirituale Monfortana. Con coloro che si riconoscono come membri di questa famiglia spirituale, cioè le figlie della Sapienza, i Fratelli e i Padri della Compagnia di Maria, i laici associati, abbiamo la responsabilità di fare fruttificare la spiritualità e il carisma monfortani. Sull’esempio dei nostri fondatori, dobbiamo interpretare i segni dei tempi e cercare attraverso le parole e l’azione d’incarnare il Vangelo nella nostra vita prendendo Cristo Signore come modello.

FRATELLI PER LA MISSIONE

 1. Rendere Cristo presente nel mondo

 L’apostolato del fratello consiste prima di tutto nella testimonianza della sua vita di consacrato.

  1. In comunione con dei Fratelli

 Per esplicitare la sua volontà di lavorare al servizio di Dio e degli uomini, il fratello si dona a una comunità dedicata a testimoniare la presenza del Regno, ad annunciarla, a servire il suo avvento e la sua crescita nel mondo.

  1. Impegnato nell’educazione umana e cristiana

 Attraverso la sua attività educativa, -specialmente verso la gioventù nel mondo della scuola e verso coloro che il mondo trascura -il fratello partecipa alla missione ecclesiale di evangelizzazione affidata all’Istituto.

 4. Attento ai più poveri

Il carisma educativo e missionario dell’Istituto invita continuamente il fratello ad essere consapevole dell'”amore preferenziale per i poveri”.

 5. Per il mondo

Il fratello rimane attento a Cristo che lo invia. Egli cerca di percepire le realtà del mondo in cui egli è inviato. Rimane vicino a chiunque ne abbia bisogno.  Come educatore, egli è attento alle aspirazioni e alle preoccupazioni dei giovani.

 6. In uno spirito di disponibilità

Nei fratelli è sviluppato lo spirito di disponibilità per la missione universale della Chiesa.